Il giorno del matrimonio è prima di tutto, il giorno in cui la tua anima sceglie di mostrarsi nella sua luce più autentica.
Come Look Maker, il mio compito non è trasformarti, ma accompagnarti in un viaggio di profondo ascolto per rivelare ciò che sei già
Affidarsi a Beyouty significa scegliere un percorso sartoriale, intimo e interamente dedicato a te. Un’esperienza che parte molto prima della scelta dei tessuti e che si muove in punta di piedi dentro la tua unicità.
Non realizzo copie conformi agli standard delle riviste, non seguo copioni preconfezionati. Nelle mie mani troverai uno spazio sicuro, privo di giudizio, dove la tua bellezza autentica prenderà forma.
Perché la sposa più bella è semplicemente quella che, specchiandosi, riconosce se stessa e pensa:
La regola d’oro è partire sempre dalla scelta dell’abito da sposa. L’abito detta lo stile generale (romantico, boho, minimal, couture o tradizionale) e possiede dettagli fondamentali come il tipo di scollatura, il tessuto e i ricami.
Solo dopo aver definito l’abito si passa alla scelta dell’acconciatura (raccolta, sciolta, con velo o accessori) e del make-up, che devono armonizzarsi con lo stile dell’abito e con la personalità della sposa, evitando contrasti stridenti.
Il trucco sposa deve bilanciare due esigenze: la resa dal vivo e quella in foto/video.
Se l’abito è molto ricco, strutturato o con dettagli luminosi (come perline o cristalli), il make-up potrà essere sofisticato ma pulito. Se invece l’abito è molto semplice e fluido (es. in seta o in stile boho), ci si può orientare su un make-up più romantico e luminoso (effetto “glow”). Inoltre, si tiene conto del momento della cerimonia: un matrimonio diurna all’aperto richiede colori freschi e naturali, mentre una cerimonia serale permette un maggiore livello di definizione e intensità (ad esempio sullo sguardo).
L’acconciatura deve incorniciare il viso e valorizzare la parte superiore dell’abito. Ad esempio, una scollatura profonda a V o un abito con schiena scoperta viene valorizzato al massimo da un’acconciatura raccolta o semiraccolta (chignon morbido o treccia laterale), che lascia intravedere i dettagli del vestito.
Al contrario, un abito a fascia o con spalle scoperte si sposa splendidamente sia con un raccolto elegante che lascia il collo pulito, sia con onde morbide sulle spalle, a seconda del bilanciamento delle proporzioni del viso.
La prova è essenziale per evitare sorprese il giorno delle nozze. Serve a testare la tenuta dei prodotti (specialmente per il make-up a lunga tenuta e resistente alle lacrime), verificare la compatibilità con la pelle e capire se l’acconciatura regge il peso del velo o degli accessori.
Di solito la prova si effettua tra le 4 e le 6 settimane prima del matrimonio, quando l’abito è già stato scelto (e magari si è vicini alla prima prova abito) e l’abbronzatura o il colore dei capelli sono vicini a come saranno il giorno dell’evento.
Un professionista utilizza tecniche e prodotti specifici a lunghissima tenuta (primer, fissativi, polveri opacizzanti e prodotti waterproof) e struttura l’acconciatura con i giusti supporti (forcine invisibili, spray fissativi professionali).
Per la sposa è comunque consigliabile preparare un piccolo “kit di emergenza” (con un fazzolettino, un velo di cipria o la stessa tonalità di rossetto) solitamente gestito da una persona di fiducia o dalla stessa make-up artist per eventuali piccoli ritocchi durante la giornata.